MICHELE PITTACOLO CONQUISTA A PERGINE VALSUGANA IL SUO SESTO TITOLO ITALIANO CONSECUTIVO SU STRADA

Bertiolo, 28 giugno 2015

 

E’ un Michele Pittacolo di nuovo in grande forma quello che ha vinto, a Pergine Valsugana, il titolo italiano paralimpico della categoria C4 nella corsa su strada, dominando la volata a quattro con Addesi, Fantoni e l’altro friulano Andre Tarlao, con una progressione che non ha lasciato scampo agli altri compagni della fuga che ha caratterizzato la gara. Scattati sin dai primi chilometri, i quattro azzurri hanno impresso un ritmo insostenibile per tutti gli altri, che hanno finito per l’essere doppiati dal quartetto. Uscito in testa dall’ultima curva, Pittacolo ha distanziato gli altri con una progressione eccezionale, andando a cogliere l’ennesimo trionfo tricolore. E’ dal 2010 che il campione friulano, portacolori della Alè Cipollini, indossa ininterrottamente la maglia di campione italiano: nel complesso, considerando le varie discipline nelle quali si cimenta, quella colta a Pergine Valsugana è la ventiduesima maglia tricolore conquistata da Pittacolo.

(in foto l'arrivo a Pergine Valsugana)

Ho ritrovato la condizione giusta e mi sono di nuovo divertito tantissimo – ha spiegato Michele Pittacolo al traguardo –: il virus intestinale che mi ha colpito prima della gara di Coppa del Mondo di Maniago ai primi di giugno è ormai alle spalle e ora posso guardare con rinnovata convinzione alle prossime gare. Ora salgo a Piancavallo per un lavoro di recupero fisico ed atletico”.

 

A Piancavallo, Michele Pittacolo sarà ospite dell’Hotel Regina e si tratterrà nella località pordenonese per alcuni giorni di lavoro specifico. Il prossimo obiettivo dell’azzurro sarà la tappa di Coppa del Mondo  di Piacenza, in programma nel primo fine settimana di luglio. A fine luglio si correrà a Nottwil, in Svizzera, il campionato del Mondo, manifestazione in cui Michele Pittacolo si presenterà come campione in carica, dopo il titolo iridato conquistato nel 2014 a Greenville nel South Carolina, negli Stati Uniti.