«Vai Michele e trionfa» - Codroipo saluta il suo eroe

 

«Vai Michele e trionfa»

Codroipo saluta il suo eroe

Grande festa ieri sera alla partenza di Pittacolo per le Paraolimpiadi.

E a Londra il ciclista pluri campione mondiale porterà pure l’aquila del Friuli

    di Viviana Zamarian

CODROIPO. A Londra ci arriverà a fine mese. Ad attenderlo il suo sogno: le Paraolimpiadi. Un sogno che il ciclista Michele Pittacolo, classe 1970, di Varmo, cercherà di raggiungere «mettendocela tutta». Per arrivarci sta lavorando sodo con una preparazione di alto livello. Che ieri sera però ha interrotto per partecipare al brindisi inaugurale che l’associazione Amici del Pedale di Codroipo ha voluto organizzare al bar Pablo per augurargli buona fortuna e dimostrargli il suo sostegno.

Che poi vuole essere anche quello di un’intera città. «Sto facendo molti sacrifici – ha detto Michele- ma non mi pesano anzi mi danno soddisfazione perché la vita mi ha dato questa grande possibilità e la sto sfruttando al massimo. So che psicologicamente e fisicamente sto molto bene, a Ferragosto farò un’altra gara di dilettanti poi il ritiro in Abruzzo e infine il 31 parto». Pittacolo approderà nella capitale inglese insieme alla moglie Raffaella, lei che gli è sempre stata vicina dopo quel terribile 12 settembre 2007 quando l’atleta subì un gravissimo incidente mentre si stava allenando.

Un istante che gli stravolse la vita «e in ricordo di quella giornata, ho una placca di titanio in testa, e la parte destra ricostruita in resina, grossi problemi alla mano destra, alla spalla sinistra, all’occhio sinistro, di equilibrio e nel linguaggio». Ma la grinta, il coraggio e la determinazione non gli sono mancate e ha iniziato a risalire sopra la sua bici vincendo titoli italiani e mondiali. E ora è pronto ad affrontare il 5 settembre la cronometro e il 6 gli ottanta chilometri di gara su strada. Presente all’incontro anche Mauro Defend,campione del mondo della 24ore su pista e uno dei pochi direttori di corsa nazionale. A Pittacolo l’associazione Amici del Pedale ha regalato una bandiera del Friuli «e così sapremo –ha detto il presidente Renato Chiarotto- che la stai sventolando anche per noi».

Mentre il campione, che milita nella società del Fontanafredda, ha voluto donare all’associazione la maglietta con cui ha vinto il Campionato del Mondo su strada a Roskilde in Danimarca. L’aquila del Friuli volerà così ancora sotto il cielo di Londra.