REPENTE. SUPER KUMA, CHIEDETE A PITTACOLO

 
Una sella che dimostra una volta di più la sua polivalenza
 
COMPONENTISTICA |
Michele Pittacolo è un atleta di grandissimo calibro e il suo palmares parla chiaro, infatti, sono ben 31 i titoli italiani conquistati da Michele nella sua carriera.
Repente, azienda che produce selle hi-tech con sede a Marostica, è diventata da quest’anno partner del fortissimo atleta friulano, che pochi giorni fa a Francavilla si è laureato Campione Italiano Paralimpico 2018 nella cronometro individuale.
 
Nella bici da cronometro di Pittacolo ha preso posto la sella Kuma (qui il link), un prodotto straordinario che dimostra ancora una volta la sua polivalenza. Insieme alle altre due cover Alena e Comptus condivide la RC_base, un capolavoro realizzato in fibra di carbonio unidirezionale T700, lavorato in autoclave per raggiungere una qualitàprestazionale elevatissima. Grazie all’esclusivo sistema RLS, è possibile applicare alla base una delle tre cover disponibili, esattamente come vi abbiamo spiegato nell’articolo di presentazione della cover Alena 4.0 (qui la nostra review).

Kuma è esattamente la cover che stiamo utilizzando in questo periodo ed è probabilmente la più confortevole delle tre. Da un punto di vista strutturale riprende gli stessi concetti messi in campo da Aleena e Comptus, ma grazie all’utilizzo di una imbottitura più abbondante (realizzata in EVA) riesce a garantire maggior comfort. Il peso complessivo di RC_Base e cover Kuma arriva a 145g, un risultato veramente strepitoso per le caratteristiche insite in questo prodotto. 

Ritornando a Pittacolo, già iridato nel 2011 e nel 2014 e immenso Paralimpiadi di Londra nel 2012, a Francavilla ha vinto la prova a cronometro combattendo anche contro il dolore, poiché due mesi e mezzo fa, correndo la Granfondo del Po, ha riportato la frattura di diverse costole, un dolore che è ancora vivo oggi soprattutto durante il massimo sforzo. Il prossimo obiettivo per Pittacolo e Repente è e rimane il Campionato del Mondo che si terrà in agosto a Maniago, prova in cui il nostro atleta correrà anche in casa, un motivo in più per puntare alla vittoria.
 
 
 
 
Giorgio Perugini