Anche Michele Pittacolo ospite a "BrindiAMO" l'iniziativa organizzata da PromoTurismoFriuliVeneziaGiulia

"BrindiAmo": con mille persone da 30 paesi, i vini bianchi del Friuli Venezia Giulia uniscono il mondo

Grande partecipazione sabato sera a «BrindiAmo FVG», evento organizzato da PromoTurismoFriuli Venezia Giulia, l’ente che si occupa della gestione e della promozione del turismo nella omonima regione. I dati: mille partecipanti, nonostante il lockdown, tra professionisti del settore e appassionati, su poco più di 1.300 registrazioni da 30 Paesi in tutto il mondo — Australia e Giappone, Argentina, Malesia e Canada, ma anche Corea, Perù, Messico, Kazakistan, India, Sud Africa e Cambogia — per brindare al Friuli e alla sua scalpitante voglia di ripartire. Con un obiettivo preciso: lanciare un segnale di positività dopo questo lungo periodo di isolamento forzato e tornare in pista più propositivi che mai. 
La determinazione c’è, i vini anche. Bianchi, rigorosamente. Ribolla, Friulano, Picolit, Ramandolo, ma anche Collio bianco, Malvasia e Vitovska per citarne solo alcuni, in rappresentanza di un’offerta enologica regionale unica e variegata.

L’evento
Nel corso della serata — coordinata da Fede&Tinto, storici conduttori Rai Radio2 della trasmissione «Decanter», con il contributo musicale del compositore e pianista pordenonese Remo Anzovino —, Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismoFVG, ha tenuto a sottolineare quanto «i bianchi del Friuli Venezia Giulia e le 1.700 aziende vitivinicole della nostra regione sono una grandissima motivazione per riuscire a portare avanti imprese che nessuno si aspetta. Il vino friulano aiuta a lanciare il cuore oltre l’ostacolo: ci crediamo. Ce la faremo». 
A fargli eco, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini e il capo della Protezione Civile regionale Amedeo Aristei, tutti concordi nel dire che «la cultura enologica friulana è un patrimonio inestimabile, da salvaguardare per l’interesse dell’Italia intera e della sua economia».

Gli ospiti (illustri)
Tra i presenti, sempre in collegamento virtuale, personaggi del mondo dello sport, della cultura, dell’enogastronomia, del turismo e del giornalismo: le campionesse di scherma Margherita Granbassi e Mara Navarria, i mister di Udinese e Pordenone calcio — rispettivamente Luca Gotti e Attilio Tesser —, il tour operator londinese William Goodacre, la sciatrice alpina Lara Della Mea, il ciclista paralimpico Michele Pittacolo, l’Allianz Pallacanestro Trieste. E poi i giornalisti Beppe Severgnini, Alan Friedman e Paolo Condò, l’esilarante conduttore radio e tv Andro Merkù, lo chef Ilija Pejic, il potatore di vigne noto in tutto il mondo Marco Simonit e Matteo Bellotto, Consorzio delle DOC e Friuli Colli Orientali. Ognuno con un messaggio d’affetto per la Regione Friuli Venezia Giulia. Che per tutti è «terra ricca di cultura, bellezza e gastronomia, simbolo di abnegazione, rinascita e resilienza anche grazie ai suoi prodotti». Da assaporare in ogni loro declinazione in attesa di un nuovo, grande incontro: questa volta reale, non più digitale. Quando? Il prossimo anno, stesso giorno e stessa ora —16 maggio 2021 alle 19 —, per potersi stringere in un abbraccio vero. Brindando, con un buon calice di bianco friulano tra le mani, alla vera storia di un luogo che, come ha sottolineato lo scrittore Matteo Bellotto, è fatto di «gente straordinaria, sempre disponibile a offrire un buon bicchiere di vino piuttosto che berlo da soli». Perché, per dirla alla Fede&Tinto, «la vita purtroppo alle volte ci dà dei problemi, ma la vite li allontana».